"Contro le ultime aggressioni giudiziarie"
Il Cav. è pronto per la piazza, ma Grillo lo vuole in carcere
All’indomani della sentenza sulla compravendita dei diritti tv da parte di Mediaset in cui Silvio Berlusconi è stato condannato in appello a 4 anni più 5 di interdizione dai pubblici uffici, il Pdl sta pensando di organizzare una manifestazione per alzare l’attenzione sulle “ultime aggressioni giudiziarie” ai danni del suo leader. L’occasione dovrebbe essere il comizio organizzato a Brescia in sostegno del candidato sindaco Adriano Paroli, comizio in cui dovrebbe essere presente anche lo stesso Berlusconi. Leggi anche Merlo Il Cav. bicipite e i rinfocolatori - L'editoriale Gogna d'appello
4 AGO 20

All’indomani della sentenza sulla compravendita dei diritti tv da parte di Mediaset in cui Silvio Berlusconi è stato condannato in appello a 4 anni più 5 di interdizione dai pubblici uffici, il Pdl sta pensando di organizzare una manifestazione per alzare l’attenzione sulle “ultime aggressioni giudiziarie” ai danni del suo leader. L’occasione dovrebbe essere il comizio organizzato a Brescia in sostegno del candidato sindaco Adriano Paroli, comizio in cui dovrebbe essere presente anche lo stesso Berlusconi.
Inoltre, un’altra iniziativa “anti Pm” dovrebbe essere prevista per lunedì, giorno in cui riprenderà il processo sul caso Ruby che vede il Cav. imputato per concussione e prostituzione minorile. Non è escluso, secondo quanto riferito da fonti del Pdl lombardo, che l’iniziativa possa tenersi di fronte al tribunale di Milano.
Inoltre, un’altra iniziativa “anti Pm” dovrebbe essere prevista per lunedì, giorno in cui riprenderà il processo sul caso Ruby che vede il Cav. imputato per concussione e prostituzione minorile. Non è escluso, secondo quanto riferito da fonti del Pdl lombardo, che l’iniziativa possa tenersi di fronte al tribunale di Milano.
Leggi anche Merlo Il Cav. bicipite e i rinfocolatori - L'editoriale Gogna d'appello
Beppe Grillo intanto, dalle pagine del suo blog, ha commentato la sentenza d’appello di ieri scrivendo che "In un qualsiasi Paese democratico un personaggio come Berlusconi sarebbe in carcere o allontanato da ogni carica pubblica, da noi è l'ago della bilancia del governo, punto di riferimento di Napolitano nel suo doppio settennato, protetto dall'opposizione del pdmenoelle formata a sua immagine e somiglianza, tutelato dai servi che ha nominato in Parlamento, difeso dalle menzogne delle televisioni e dei giornali".